domenica 5 febbraio 2012

Se un Museo non è su Facebook non significa che i suoi visitatori non ci siano

Su "Museum Newspaper" Caterina Pisu ha pubblicato la lettera aperta di Jim Richardson sul tema Social Media nei Musei
Ecco qualche brano e l'indirizzo per leggere la versione originale:
1.      Solo perché non sei su Facebook non significa che i tuoi visitatori non ci siano,
2.      I Social Media non dovrebbero essere solo visti come uno strumento di marketing. Questi siti hanno il potenziale per aiutare i musei in diversi modi, compresa la ricerca, raccolta fondi, co-creazione di contenuti ed educazione,
3.      I siti di Social media come Facebook e Twitter creano comunità intorno a marchi, interessi e luoghi. Questa può essere una piattaforma molto potente attraverso la quale il museo coinvolge la sua comunità,
4.      I social media offrono anche alla più piccola istituzione l’opportunità di lavorare con altri operatori del settore per aumentare la visibilità dei musei e promuovere ciò che offriamo,
5.      I social media consentono di portare il pubblico dietro le quinte,
6.      innumerevoli musei e gallerie d’arte stanno facendo uso dei Social Network; chiedi ai tuoi colleghi come i social media stanno cambiando il modo in cui lavorano
7.      Basta provare i social media, non ci vuole molto per farlo, e molto probabilmente troverai che la vibrante comunità di nicchia presente su questi siti ti sarà di ispirazione.

http://museumsnewspaper.blogspot.com/2012/02/una-lettera-aperta-al-direttore-del.html

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