domenica 28 ottobre 2012

La Coop Colline Metallifere e i Musei di Massa M.ma


Abbiamo conosciuto l’Associazione Nazionale Piccoli Musei  tramite il web, “divenendo amici” su facebook ,  da allora dopo aver letto con molto interesse i vari comunicati e approfondimenti , soprattutto provenienti dal prof. Dall’Ara, sulla tematica della gestione,accoglienza, valorizzazione di piccole strutture museali , abbiamo deciso di partecipare al terzo congresso dell’associazione che si svolgerà ad Amalfi il 5/6 novembre prossimi.
Pensiamo però che sia corretto inviarvi una breve  presentazione della nostra azienda, anche perché noi non siamo un ente istituzionale e nemmeno un singolo benefattore o volontario, ma bensì una cooperativa che s’interessa di turismo , cultura e di gestione dei beni culturali ed in particolare dei musei.
La Cooperativa Colline Metallifere nasce nel 1980 da un gruppo di giovani amici, che decise di lavorare insieme intorno ad un progetto fortemente legato al territorio: beni culturali, patrimonio minerario, storia  e arte, settori che adeguatamente valorizzati, avrebbero potuto generare una grande potenzialità turistica.
Oggi dopo 32 anni di attività, siamo diventate una moderna azienda di servizi completamente al femminile, con 11 socie  e nel periodo estivo  superiamo il numero di 20 dipendenti; abbiamo svolto e svolgiamo tuttora le nostre attività prevalentemente nelle provincie di Grosseto e Pisa.
La  nostra cooperativa è come una bottega artigiana piena di idee e di progetti in continua evoluzione; con le nostre azioni cerchiamo di valorizzare attraverso una promozione adeguata, le persone ed il patrimonio storico artistico e ambientale di questo territorio; del resto già il nostro nome evidenzia il profondo legame che ci lega al territorio vissuto come terra di cultura e di storia millenaria, come patrimonio vivente della nostra nazione che merita di essere conosciuto , amato e preservato.

Il nostro fiore all’occhiello è la gestione dei Musei di Massa M.ma. che inizia col nascere dell’azienda  stessa.
Possiamo affermare quindi  che l’Amministrazione Comunale  e la Cooperativa trovarono in quel lontano 1980 una  favorevole  comunità d’intenti che portò in seguito alla nascita del Sistema dei Musei di Massa M.ma, uno dei primi sorti in Toscana  e che si basa su una gestione  pubblico/privata .  Il Sistema è costituito da una decina di piccoli musei, parchi archeologici e monumenti musealizzati , che  vanno dall’archeologia preistorica all’arte contemporanea, dalla storia e tecnologia mineraria ai musei etnografici.

Massa M.ma si trova nel territorio del Parco Nazionale  Archeologico e Tecnologico delle Colline Metallifere Grossetane – Tuscan Mining Geopark, entrato a far parte nel 2010 della rete mondiale dei Geoparchi sotto gli auspici dell’UNESCO.
Il Parco nasce dalla volontà di non disperdere la  storia delle attività minerarie e della metallurgia che  per circa tre millenni si sono succedute in questo territorio .
Il Parco  prevede l’apertura di “Porte” in ogni comune del suo territorio: cioè luoghi d’accesso  alle strutture minerarie e culturali in genere, la cui missione è quella di promuovere la conoscenza del mondo minierario, del paesaggio storico e dell’identità del territorio delle Colline Metallifere Grossetane.
(...)
Ci occupiamo oltre che di gestione museale e di educazione culturale ed ambientale: di itinerari tematici, di preparazione di eventi, di gestione di parcheggi e pulizie e di organizzazione e gestione di bookshop museali.
Quest’ultima attività è diventata sempre più importante. Abbiamo iniziato con la vendita del catalogo del museo archeologico e con qualche cartolina anonima della toscana. Ora  abbiamo 8 punti vendita nei vari musei e nelle Porte del Parco che propongono un merchandising strettamente connesso ai beni custoditi nelle varie strutture che li ospitano,offrendo ai visitatori un servizio aggiuntivo di alta qualità.
(...)
Il pubblico dei Musei di Massa M.ma è rappresentato in larga parte da turisti , soprattutto  stranieri e si concentra specialmente  nei periodi di primavera/estate.
 I visitatori vengono a conoscere i musei principalmente  per mezzo del passa parola, oppure casualmente , alcuni arrivano con le classiche guide, per cercare  il quadro più importante della città “La Maestà “ di Ambrogio Lorenzetti, una tavola del 1300.
Purtroppo anche qui il ruolo dei residenti è molto scarso, anche se a Massa M.ma , la comunità ha una forte identità e si riconosce e si vanta dei fasti del suo magnifico passato, oggi però  essi sono i grandi assenti nei Musei;solo una minoranza li frequenta in caso di conferenze, presentazioni di libri o piccoli concerti, la maggior parte sembra quasi snobbare o sottovalutare l’importanza di queste istituzioni che rappresentano la storia e la ricchezza di tutta la comunità.
Per non parlare dei commercianti e pubblici esercenti che vivono di turismo e che non conoscono quasi niente di quello che si trova dentro ai musei e che non costituiscono un tramite fra la loro clientela e il patrimonio museale della città.
Sarebbe invece auspicabile che ci fosse una convergenza d’intenti da parte di tutti gli operatori sia pubblici che privati che operano in qualche modo nel settore turistico/culturale, formando una sorta di rete che porti i vari attori a collaborare all’interno dello stesso territorio.
La comunicazione interna poi è abbastanza carente: mancanza di una segnalazione di servizio, pannelli illustrativi che abbiano una veste accattivante e diano informazioni complete  che rendano più agevoli le visite dei turisti.
 Così come nel nostro ambiente è ancora inadeguata una comunicazione esterna, noi come azienda cerchiamo di sopperire come possiamo con un sito del tutto rinnovato, con newletter continue , con le nostre pagine face book ed anche con la vecchia ma sempre  efficiente distribuzione di materiale cartaceo  nei periodi e nei luoghi più frequentati ( primavere/estate – costa tirrenica).
I nostri sforzi però dovrebbero essere supportati e rafforzati anche dalle istituzioni, perché le nostre risorse , specialmente in questi tempi di crisi economica, devono essere rimodulate.

Il nostro percorso professionale è costellato soprattutto da tanta passione, che ci ha portato a credere fermamente  in quelli che sono stati i principi ispiratori per la nascita della cooperativa tanti anni fa, la nostra professione è diventata la nostra vita.

Abbiamo trovato nell’associazione Piccoli Musei un terreno comune e tanti spunti per approfondire e migliorare  il nostro lavoro all’interno dei “nostri piccoli musei”e quindi è con uno  spirito  aperto, e con molte aspettative  che ci approntiamo a venire ad Amalfi nel prossimo mese di novembre per partecipare al III° convegno nazionale dei piccoli musei.

Colline metallifere - soc. cooperativa
La Presidente
Vanda Peccianti
info@coopcollinemetallifere.it

Nessun commento:

Posta un commento