mercoledì 3 ottobre 2012

Piccoli musei, la sfida che parte da Amalfi


L' associazione nazionale Piccoli musei ha scelto Amalfi come propria sede di rappresentanza ed è proprio nella splendida cittadina della Costiera che il prossimo 5 novembre si svolgerà il convegno sul tema “Una nuova cultura gestionale per i piccoli musei”. Ieri, a presentare il programma della giornata di studi, presso la sede provinciale di Confesercenti Salerno, associazione che ha deciso di supportare l’imminente iniziativa, il presidente dell’Apm, Giancarlo Dall’Ara, il vicepresidente Gennaro Pisacane e l’assessore alla Cultura del Comune di Amalfi, Daniele Milano. «Stimolare una cultura gestionale diversa dei musei di piccole dimensioni, che segua altre direttive rispetto a quelle applicate nei grandi musei, per sfruttare al massimo le potenzialità tipiche di quei siti che sono fortemente legati al territorio in cui si trovano», questo l’obiettivo che si è posta l’associazione giunta al suo terzo convegno nazionale, questo anche il fil rouge che legherà tutte le sessioni della due giorni di dibattiti e conferenze che caratterizzeranno il 5 e del 6 novembre prossimi e a cui prenderanno parte gli esponenti di circa 16 realtà museali italiane. Dagli studi fatti dai membri dell’associazione, degli oltre 4500 musei censiti in Italia, ben il 90 per cento è composto da realtà piccole, se poi si aggiungono quelli non classificati il numero si raddoppia. E delle loro peculiarità, della loro ricchezza che vuole prendersi cura l’associazione presieduta da Dall’Ara, convinta che i musei di piccole dimensioni siano i depositari più autentici della storia e delle tradizioni di un territorio e della sua comunità. E la scelta di fare base ad Amalfi non è affatto casuale visto che la piccola cittadina della Divina può contare ben sei siti museali di piccole dimensioni: l’Arsenale, il museo della Bussola, quello della Carta, del Mare, della Civiltà e dell’Arte contadina e il più famoso museo diocesano.
Dall'articolo di Fiorella Loffredo Il Centro 04 ottobre 2012

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