martedì 6 novembre 2012

Piccolo é una questione di stile gestionale


Provo a tirare brevemente le somme di una due giorni fantastica dedicata ai Piccoli Musei. Quello di Amalfi é stato il nostro terzo Convegno Nazionale, e credo rimarrà nella memoria di tutti i partecipanti come una formidabile occasione di aggiornamento e di arricchimento personale. Desidero pertanto ringraziare la splendida organizzazione curata dal Consorzio di Amalfi, dai Musei di Amalfi e dal Comune, con il coordinamento dell'avvocato Gennaro Pisacane. La segreteria del Convegno ha raccolto 107 schede, per un totale - immagino - di 150 partecipanti provenienti da tutta Italia.
Non ho il tempo di scrivere tutti i nomi di coloro che hanno materialmente contribuito all'iniziativa, né citeró tutti i relatori ( una ventina) che hanno donato a tutti i partecipanti un po' delle loro competenze e del loro lavoro. Spero di poterlo fare presto. Mi limito a dire che  grazie a tutti l'Associazione Nazionale dei Piccoli Musei é ora più motivata e più convinta del proprio ruolo di difesa e valorizzazione dei piccoli musei. Credo che l'idea che un piccolo museo sia diverso da uno grande sia uscita confermata, assieme alla necessità di una teoria specifica che non "copi" acriticamente quanto la letteratura tradizionale sul tema dei musei propone stancamente da tempo, ma  che nasca con i piedi saldamente piantati nella nostra realtà e nella nostra cultura.
Un piccolo museo é un modo diverso di intendere un museo e necessita di competenze, profili professionali, strumenti, e ovviamente norme su misura, per evitare di aggiungere diseconomie a diseconomie, e soprattutto per sviluppare tutti i suoi punti di forza, a cominciare dalla relazionalità. Per tutto questo il tema dell'accoglienza é assolutamente strategico, come pure l'approccio valoriale. 
Il Convegno é stato anche l'occasione per incontrare i soci che hanno deciso di fondare l'Associazione Nazionale dei piccoli Musei, e anche di valutare la sede del prossimo Convegno Nazionale, accogliendo la candidatura di Assisi.
Un ringraziamento a parte merita la dottoressa Caterina Pisu che ha presentato in anteprima i risultati di una interessantissima ricerca sui Musei nel web, che vi proporrò presto. 
Rientro a casa un pó più stanco e un pò più motivato.

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