mercoledì 31 ottobre 2012

Le tesi dell'Associazione dei Piccoli Musei


Riprendiamo dal Magazine Ambiente & Ambienti:
"Il Museo della Bussola e del Ducato Amalfitano, ubicato all’interno dell’Antico Arsenale della Repubblica, ospiterà la terza edizione del Convegno Nazionale dei Piccoli Musei, organizzato dall’Associazione Piccoli Musei. Il meeting vede il diretto coinvolgimento di singoli operatori e Istituzioni, che possono trovare qui il modulo per l’iscrizione.

Lo sforzo che si sta compiendo è di proporre un modello gestionale che sia capace di valorizzarne al massimo le potenzialità, così da garantirne la sopravvivenza anche in un periodo, come quello attuale, di tagli indiscriminati alla spesa pubblica. Per il presidente APM prof. Giancarlo Dall’Ara, docente di Marketing del Turismo presso il CST di Assisi, l’affluenza in un museo è direttamente proporzionale alla considerazione che i gestori hanno nei confronti del visitatore: il visitatore deve essere accolto come un ospite e in tale veste deve avere diritto a una serie di comfort. Il prof. Dall’Ara ha reso disponibili a questo link un sunto delle tesi che saranno da lui esposte più organicamente durante il convegno".
La versione integrale dell'articolo di Giuseppe Lavopa è qui:
http://www.ambienteambienti.com/news/2012/10/news/il-marketing-al-servizio-della-cultura-pianificazione-delle-strategie-al-convegno-apm-81969.html

La foto è relatiova alla conferenza stampa di presentazione del Convegno, tenuta a Salerno il 31 ottobre 2012

domenica 28 ottobre 2012

La Coop Colline Metallifere e i Musei di Massa M.ma


Abbiamo conosciuto l’Associazione Nazionale Piccoli Musei  tramite il web, “divenendo amici” su facebook ,  da allora dopo aver letto con molto interesse i vari comunicati e approfondimenti , soprattutto provenienti dal prof. Dall’Ara, sulla tematica della gestione,accoglienza, valorizzazione di piccole strutture museali , abbiamo deciso di partecipare al terzo congresso dell’associazione che si svolgerà ad Amalfi il 5/6 novembre prossimi.
Pensiamo però che sia corretto inviarvi una breve  presentazione della nostra azienda, anche perché noi non siamo un ente istituzionale e nemmeno un singolo benefattore o volontario, ma bensì una cooperativa che s’interessa di turismo , cultura e di gestione dei beni culturali ed in particolare dei musei.
La Cooperativa Colline Metallifere nasce nel 1980 da un gruppo di giovani amici, che decise di lavorare insieme intorno ad un progetto fortemente legato al territorio: beni culturali, patrimonio minerario, storia  e arte, settori che adeguatamente valorizzati, avrebbero potuto generare una grande potenzialità turistica.
Oggi dopo 32 anni di attività, siamo diventate una moderna azienda di servizi completamente al femminile, con 11 socie  e nel periodo estivo  superiamo il numero di 20 dipendenti; abbiamo svolto e svolgiamo tuttora le nostre attività prevalentemente nelle provincie di Grosseto e Pisa.
La  nostra cooperativa è come una bottega artigiana piena di idee e di progetti in continua evoluzione; con le nostre azioni cerchiamo di valorizzare attraverso una promozione adeguata, le persone ed il patrimonio storico artistico e ambientale di questo territorio; del resto già il nostro nome evidenzia il profondo legame che ci lega al territorio vissuto come terra di cultura e di storia millenaria, come patrimonio vivente della nostra nazione che merita di essere conosciuto , amato e preservato.

Il nostro fiore all’occhiello è la gestione dei Musei di Massa M.ma. che inizia col nascere dell’azienda  stessa.
Possiamo affermare quindi  che l’Amministrazione Comunale  e la Cooperativa trovarono in quel lontano 1980 una  favorevole  comunità d’intenti che portò in seguito alla nascita del Sistema dei Musei di Massa M.ma, uno dei primi sorti in Toscana  e che si basa su una gestione  pubblico/privata .  Il Sistema è costituito da una decina di piccoli musei, parchi archeologici e monumenti musealizzati , che  vanno dall’archeologia preistorica all’arte contemporanea, dalla storia e tecnologia mineraria ai musei etnografici.

Massa M.ma si trova nel territorio del Parco Nazionale  Archeologico e Tecnologico delle Colline Metallifere Grossetane – Tuscan Mining Geopark, entrato a far parte nel 2010 della rete mondiale dei Geoparchi sotto gli auspici dell’UNESCO.
Il Parco nasce dalla volontà di non disperdere la  storia delle attività minerarie e della metallurgia che  per circa tre millenni si sono succedute in questo territorio .
Il Parco  prevede l’apertura di “Porte” in ogni comune del suo territorio: cioè luoghi d’accesso  alle strutture minerarie e culturali in genere, la cui missione è quella di promuovere la conoscenza del mondo minierario, del paesaggio storico e dell’identità del territorio delle Colline Metallifere Grossetane.
(...)
Ci occupiamo oltre che di gestione museale e di educazione culturale ed ambientale: di itinerari tematici, di preparazione di eventi, di gestione di parcheggi e pulizie e di organizzazione e gestione di bookshop museali.
Quest’ultima attività è diventata sempre più importante. Abbiamo iniziato con la vendita del catalogo del museo archeologico e con qualche cartolina anonima della toscana. Ora  abbiamo 8 punti vendita nei vari musei e nelle Porte del Parco che propongono un merchandising strettamente connesso ai beni custoditi nelle varie strutture che li ospitano,offrendo ai visitatori un servizio aggiuntivo di alta qualità.
(...)
Il pubblico dei Musei di Massa M.ma è rappresentato in larga parte da turisti , soprattutto  stranieri e si concentra specialmente  nei periodi di primavera/estate.
 I visitatori vengono a conoscere i musei principalmente  per mezzo del passa parola, oppure casualmente , alcuni arrivano con le classiche guide, per cercare  il quadro più importante della città “La Maestà “ di Ambrogio Lorenzetti, una tavola del 1300.
Purtroppo anche qui il ruolo dei residenti è molto scarso, anche se a Massa M.ma , la comunità ha una forte identità e si riconosce e si vanta dei fasti del suo magnifico passato, oggi però  essi sono i grandi assenti nei Musei;solo una minoranza li frequenta in caso di conferenze, presentazioni di libri o piccoli concerti, la maggior parte sembra quasi snobbare o sottovalutare l’importanza di queste istituzioni che rappresentano la storia e la ricchezza di tutta la comunità.
Per non parlare dei commercianti e pubblici esercenti che vivono di turismo e che non conoscono quasi niente di quello che si trova dentro ai musei e che non costituiscono un tramite fra la loro clientela e il patrimonio museale della città.
Sarebbe invece auspicabile che ci fosse una convergenza d’intenti da parte di tutti gli operatori sia pubblici che privati che operano in qualche modo nel settore turistico/culturale, formando una sorta di rete che porti i vari attori a collaborare all’interno dello stesso territorio.
La comunicazione interna poi è abbastanza carente: mancanza di una segnalazione di servizio, pannelli illustrativi che abbiano una veste accattivante e diano informazioni complete  che rendano più agevoli le visite dei turisti.
 Così come nel nostro ambiente è ancora inadeguata una comunicazione esterna, noi come azienda cerchiamo di sopperire come possiamo con un sito del tutto rinnovato, con newletter continue , con le nostre pagine face book ed anche con la vecchia ma sempre  efficiente distribuzione di materiale cartaceo  nei periodi e nei luoghi più frequentati ( primavere/estate – costa tirrenica).
I nostri sforzi però dovrebbero essere supportati e rafforzati anche dalle istituzioni, perché le nostre risorse , specialmente in questi tempi di crisi economica, devono essere rimodulate.

Il nostro percorso professionale è costellato soprattutto da tanta passione, che ci ha portato a credere fermamente  in quelli che sono stati i principi ispiratori per la nascita della cooperativa tanti anni fa, la nostra professione è diventata la nostra vita.

Abbiamo trovato nell’associazione Piccoli Musei un terreno comune e tanti spunti per approfondire e migliorare  il nostro lavoro all’interno dei “nostri piccoli musei”e quindi è con uno  spirito  aperto, e con molte aspettative  che ci approntiamo a venire ad Amalfi nel prossimo mese di novembre per partecipare al III° convegno nazionale dei piccoli musei.

Colline metallifere - soc. cooperativa
La Presidente
Vanda Peccianti
info@coopcollinemetallifere.it

martedì 23 ottobre 2012

Piccoli Musei 2.0




Piccoli Musei 2.0 è il tema di un incontro che si terrà a Campi Bisenzio (FI) l'8 novembre 2012.
Il tema mi ha suggerito di mettere online la scaletta della relazione che terrò al convegno per stimolare commenti e integrazioni da parte delle persone interessate al tema; così che non solo il tema, ma anche la relazione sia per così dire "social".
In ogni caso anche le persone che non potranno essere presenti, se interessate, potranno almeno intravvedere i contenuti del mio intervento.
Ecco il link dove leggere la scaletta dell'intervento:
http://prezi.com/aayfym-un8rd/musei-20/

sabato 20 ottobre 2012

Un post d'autore sui Musei Accoglienti



Il grande museo oggi intruppa i visitatori sicuro che saranno sempre in quantità immensa. Ma la storia ci insegna che raramente le persone si affollano per tempi molto lunghi per vedere le stesse cose. 
Un tempo c'era la fila per entrare nei teatri, oggi sono cadenti. Un tempo c'era la fila alla cassa dei cinema, oggi sono chiusi. Un tempo si faceva a gomitate per noleggiare un VHS da Blockbuster, oggi sono scomparsi. E quanto tempo è passato?
Invece un ristorante accogliente riceve i suoi clienti da generazioni, e così un negozio che ha merce buona e personale educato, come un vecchio albergo comodo e ben tenuto. Non si fa a gomitate, si trova sempre una risposta, si torna.
Il piccolo museo, se è capace di dare un'esperienza piacevole, potrà durare nel tempo e avere visitatori che tornano e ne parlano bene. Del grande museo si parla delle opere e della fila che c'era, e non si torna più.
Giampaolo Proni

p.s. ne parliamo ad Amalfi il 5 e 6 novembre: www.piccolimusei.com

mercoledì 17 ottobre 2012

Musei Accoglienti linee guida



In un museo l’accoglienza non può essere il frutto di una semplice sommatoria di standard, o – peggio – di una sommatoria di procedure, ma rappresenta piuttosto uno stile organizzativo e gestionale.
Nelle slide che vi propongo di guardare delineo alcuni aspetti chiave:
1 Il principio della porta aperta
2. Un modello di museo chiaro
3. Una gestione accogliente
4. Cura del Comfort
5 Ritualità
6. La gestione delle relazioni
7. Comunicazione
8. Valori
9. Biglietto di Ingresso
Naturalmente questi sono solo alcuni dei caratteri distintivi di un museo accogliente.
Il tema è al centro del dibattito dell'Associazione Nazionale dei Piccoli Musei. Se vi interessa aderite all'Associazione (http://www.piccolimusei.com/ ),
e partecipate alle nostre iniziative pubbliche, fin dalla prossima di Amalfi.
Ecco dove trovate le slides:
http://prezi.com/npezfmlwgwez/musei-accoglienti/

sabato 13 ottobre 2012

Storia e obiettivi dell'Associazione Piccoli Musei



Con la nascita dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei (APM) a Salerno lo scorso 11 gennaio 2012, si è conclusa la fase costitutiva avviata con il primo Convegno nazionale di Castenaso (BO) nel 2010.

L’APM si propone di:
- promuovere e valorizzare le piccole realtà museali attraverso la ricerca di metodi gestionali adeguati alla piccola dimensione,
- diffondere la consapevolezza, tra i professionisti museali e tra i visitatori dei musei, che i piccoli musei non sono delle “copie ridotte” di quelli più grandi, ma rappresentano o possono rappresentare  un modo diverso di interpretare un museo, più legato al territorio e più accogliente.

Il terzo Convegno Nazionale fa seguito al Convegno di Battaglia Terme (PD, 2011, al quale hanno partecipato 240 persone)e  affronterà  4 temi:
· Il rapporto tra musei e turismo,
· i musei sul web,
· lo scenario progettuale che caratterizza il mondo dei piccoli musei in Italia,
· e le buone prassi.
Partecipano in veste di relatori rappresentanti di una quindicina di realtà e di network museali italiani. L'iniziativa è aperta a tutti e gratuita.
L’organizzazione tecnica del Convegno è curata dal Consorzio Albergatori di Amalfi.
Se desiderate scaricare il programma ed eventualmente prenotare un pernottamento ad Amalfi trovate tutte le info qui:
http://www.piccolimusei.com/

sabato 6 ottobre 2012

La museizzazione delle città d'arte


"Al massimo in Italia la cultura è assai spesso semplicemente «ancillare», dice il rapporto, al turismo tradizionale. Con un effetto perverso: la “museizzazione” delle città d’arte. «Lo stesso turismo culturale – avvertono ancora gli esperti che hanno scritto un rapporto per l'Unione Europea (ndr.) – soffre del progressivo impoverimento della scena e della vitalità culturale delle “città d’arte”, che stanno progressivamente rimodellando il loro tessuto urbano e sociale per adattarsi in modo incondizionato ai bisogni e alle attese dei turisti, trasformandosi così, gradualmente, i “parchi a tema” senza vita».
Al massimo in Italia la cultura è assai spesso semplicemente «ancillare», dice il rapporto, al turismo tradizionale. Con un effetto perverso: la “museizzazione” delle città d’arte. «Lo stesso turismo culturale – avvertono ancora gli esperti – soffre del progressivo impoverimento della scena e della vitalità culturale delle “città d’arte”, che stanno progressivamente rimodellando il loro tessuto urbano e sociale per adattarsi in modo incondizionato ai bisogni e alle attese dei turisti, trasformandosi così, gradualmente, i “parchi a tema” senza vita».
Così Giovanni del Re su Linkiesta.


mercoledì 3 ottobre 2012

Piccoli musei, la sfida che parte da Amalfi


L' associazione nazionale Piccoli musei ha scelto Amalfi come propria sede di rappresentanza ed è proprio nella splendida cittadina della Costiera che il prossimo 5 novembre si svolgerà il convegno sul tema “Una nuova cultura gestionale per i piccoli musei”. Ieri, a presentare il programma della giornata di studi, presso la sede provinciale di Confesercenti Salerno, associazione che ha deciso di supportare l’imminente iniziativa, il presidente dell’Apm, Giancarlo Dall’Ara, il vicepresidente Gennaro Pisacane e l’assessore alla Cultura del Comune di Amalfi, Daniele Milano. «Stimolare una cultura gestionale diversa dei musei di piccole dimensioni, che segua altre direttive rispetto a quelle applicate nei grandi musei, per sfruttare al massimo le potenzialità tipiche di quei siti che sono fortemente legati al territorio in cui si trovano», questo l’obiettivo che si è posta l’associazione giunta al suo terzo convegno nazionale, questo anche il fil rouge che legherà tutte le sessioni della due giorni di dibattiti e conferenze che caratterizzeranno il 5 e del 6 novembre prossimi e a cui prenderanno parte gli esponenti di circa 16 realtà museali italiane. Dagli studi fatti dai membri dell’associazione, degli oltre 4500 musei censiti in Italia, ben il 90 per cento è composto da realtà piccole, se poi si aggiungono quelli non classificati il numero si raddoppia. E delle loro peculiarità, della loro ricchezza che vuole prendersi cura l’associazione presieduta da Dall’Ara, convinta che i musei di piccole dimensioni siano i depositari più autentici della storia e delle tradizioni di un territorio e della sua comunità. E la scelta di fare base ad Amalfi non è affatto casuale visto che la piccola cittadina della Divina può contare ben sei siti museali di piccole dimensioni: l’Arsenale, il museo della Bussola, quello della Carta, del Mare, della Civiltà e dell’Arte contadina e il più famoso museo diocesano.
Dall'articolo di Fiorella Loffredo Il Centro 04 ottobre 2012

lunedì 1 ottobre 2012

Il cammino dei piccoli musei verso il Convegno di Amalfi


Breve storia dell'Associazione dei Piccoli Musei per date:
2010. 1° Convegno Nazionale dei Piccoli musei a Castenaso (BO), 7 maggio
2010. tavolo di lavoro regione Emilia Romagna, Sogliano al Rubicone (FC), 3 luglio
2011. 2° Convegno Nazionale dei piccoli Musei a Battaglia Terme (PD), 27 ottobre
2012. fondazione dell'Associazione Nazionale Piccoli Musei, Salerno, 11 gennaio
2012. tavolo di lavoro regione Campania, Salerno 3 ottobre
2012. 3° Convegno Nazionale dei piccoli Musei, Amalfi 5 e 6 novembre

Se volete aderire o partecipare gratuitamente alle nostre iniziative scaricate i programmi qui: 
http://www.piccolimusei.com/