martedì 12 novembre 2013

La splendida avventura dei Piccoli Musei. Pensieri al termine del 4° Convegno Nazionale


Al termine del 4° Convegno Nazionale dei Piccoli Musei che si è tenuto ad Assisi l’11 e il 12 novembre 2013 vorrei condividere alcuni pensieri.
Intanto sono davvero molto contento di questa quarta tappa del nostro percorso. Un viaggio iniziato a Castenaso, con un convegno nel quale abbiamo cominciato ad esporre le nostre tesi per certi versi ”rivoluzionarie”, nel quadro del dibattito sui musei  e della teoria museale corrente, e proseguito con gli incontri nazionali di Battaglia Terme e Amalfi.
Nella due giorni di Assisi (nonostante le intemperie sono stati oltre 100 musei rappresentati), ho potuto verificare il radicamento della nostra Associazione su tutto il territorio nazionale, e contemporaneamente la crescita in termini di innovazione di tante piccole realtà museali, assieme al valore qualitativo degli interventi dei relatori, che hanno trasformato il Convegno in una occasione straordinaria di aggiornamento.
Ad Assisi anche i nostri obiettivi hanno trovato nuova linfa, a cominciare da quello di fare rete tra di noi e nel territorio.
E così pure le nostre tesi: a cominciare dalla prima che recita “un piccolo museo non è un grande rimpicciolito”, e per questo ha bisogno di una teoria gestionale specifica.
In diversi interventi si è sottolineata l’importanza per i piccoli musei di caratterizzarsi per uno stile gestionale e organizzativo accogliente (“l’accoglienza deve diventare un progetto condiviso”).
Infine due le novità che voglio ricordare:
-          La prima riguarda l’esigenza per molti Piccoli Musei di andare oltre il museo: un museo deve saper essere al tempo  stesso radicato nel territorio e nella comunità locale, ma anche multifunzionale. Da questo punto di vista non sono certo mancati esempi, spunti e modelli di interesse nelle relazioni.
-          La seconda riguarda la necessità di definire una norma generale sui piccoli musei che aiuti a risolvere le problematicità che spesso la realtà normativa attuale riserva loro.
      Di altre novità emerse tornerò a parlare su questo Blog e negli altri spazi che curiamo sul web.

Per ora grazie al CST di Assisi (Paolo Desinano e Anna Boccioli in particolare), ai relatori Gennaro Pisacane, Caterina Pisu, Giorgio Gallavotti, Giampaolo Proni, Elisa Bonacini, Fabrizio Todisco, Marianna Marcucci, Valeria Minucciani, Stefano Consiglio, Silvano Palamà, Stephan Steingraeber, Lucrazia Ungaro, Marco Milanese, dei quali trovate una sintesi degli interventi sia nella nostra pagina Facebook curata da Caterina Pisu che su twitter (@piccolimusei #piccolimusei2013).
Grazie ai blogger presenti, ed in particolare ad Aroti Meloni, che ci hanno aiutato a far conoscere i temi in discussione anche a chi non era potuto venire.

Concludo citando un tweet di Alessandro D’Amore: la rivoluzione che tutti cercano partirà dai Piccoli Musei!
p.s. ho raccolto qualche tweet sul Convegno qui:
http://storify.com/giancarlodallar/piccoli-musei-1

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