mercoledì 2 aprile 2014

Essere "locali" nell'epoca delle realtà globali


Riprendo un bel post che Caterina Pisu ha pubblicato sulla pagina Facebook dell'Associazione Nazionale dei Piccoli Musei
Nell'epoca delle realtà globali, essere 'locali' non significa essere circoscritti ad una località fisica. Significa, piuttosto, che i servizi sono creati nel cuore della comunità - sia che la comunità sia in un luogo fisico sia che sia in un luogo virtuale. Significa fare in modo che gli strumenti e i servizi che creiamo siano là dove sono gli utenti, e che aiutino ad impegnarsi con loro su un piano di parità. Ciò significa che l'anima e l'identità delle nostre istituzioni occupa un posto emotivo e psicologico costante e prezioso nei cuori e nelle menti dei nostri utenti. (Nicholas Poole, Chief Executive at Collections Trust, Cambridge)

Nessun commento:

Posta un commento