lunedì 13 luglio 2015

Musei in provincia di Lucca. Tesi di Laurea di Angelica Franceschi


Abstract della tesi di Angelica Franceschi "Musei e aree archeologiche in Provincia di Lucca. Indagine sulle realtà esistenti e proposte per un funzionamento in forma di sistema"

Il territorio della provincia di Lucca, nel settore nord-occidentale della Toscana, vanta un patrimonio archeologico particolarmente ricco e articolato, frutto delle sue peculiarità storiche e culturali: si tratta infatti di un territorio frequentato fin da tempi molto remoti (Paleolitico Medio), che si è configurato, fin dall’età Bronzo, come importante snodo sulle direttrici culturali e commerciali interne alla penisola - attraverso la Valle del fiume Serchio e i passi appenninici - e marittime e, allo stesso tempo, come area di confine e contatto fra culture diverse: in epoca preromana infatti il territorio appare occupato prevalentemente da fattorie, villaggi e empori commerciali etruschi, dipendenti dalla città di Pisa. Dal finire del IV-III sec. a.C. popolazioni liguri apuane, provenienti dalle aree appenniniche e della Liguria propria, occupano le alture della valle del Serchio e della Versilia, stabilendo in un primo momento rapporti positivi con i gruppi etruschi già stabiliti nell’area. La situazione muta con l’avanzare della conquista romana, alla quale gli Etruschi si sottomettono pacificamente, mentre i Liguri oppongono una dura resistenza. La conquista romana, che si completa nel 180 a.C. con la fondazione di Lucca e poi di Luni (177) nel settore costiero, trasforma in modo significativo il territorio, con la fondazione di colonie, la bonifica e centuriazione dell’ager, l’installazione di villae e impianti produttivi, la realizzazione di assi viari.
La ricchezza archeologica dell’area trova riscontro in una rete piuttosto fitta di musei e aree archeologiche attrezzate sul territorio. I musei di categoria archeologica sono infatti diffusi sul territorio in modo omogeneo e capillare; in particolare, per la Versilia e la Piana di Lucca si rileva la presenza di almeno un museo o sito archeologico in quasi tutti i comuni maggiori, mentre nell’area della media e alta valle del Serchio i musei sono più rari e comunque con sede nei comuni maggiori. Nella solo città di Lucca si registra la presenza di 4 musei o istituzioni assimilabili di categoria archeologica. Dunque, su un totale di oltre 40 musei diffusi in Provincia di Lucca 15 realtà sono di interesse archeologico, intendendo qui non solo i musei esclusivamente archeologici, ma tutti quelli istituti in cui sia presente una consistente e notevole raccolta di oggetti antichi, anche in compresenza di altre collezioni, di solito storico artistiche (Es. Museo Nazionale Villa Guinigi o Museo Civico del Territorio di Barga) oppure etnoantropologiche (Es. Museo Civico Capannori).
Si tratta, nella maggior parte dei casi, di piccoli musei, generalmente dipendenti dall’amministrazione comunale (e quindi con ridotta autonomia); questi, ad eccezione del più antico Museo Nazionale di Villa Guinigi di Lucca, sono sorti in genere a partire dagli anni Sessanta e Settanta del Novecento, su spinta di studiosi locali (fra tutti, B. Antonucci e G. Lera) e gruppi di volontari: sono dunque musei che hanno uno spiccato valore territoriale, in quanto illustrano aspetti specifici del popolamento e della cultura in un determinato -più o meno ampio- comprensorio. Nonostante queste indubbie affinità, esistono notevoli differenze fra le diverse realtà a livello dei modi di gestione, di rispetto degli standard di fruibilità e di servizi per il visitatore, e di conseguenza anche negli afflussi, con alcuni elementi di criticità.
Nel lavoro di tesi si è cercato in primo luogo di delineare, sulla base della bibliografia scientifica disponibile, un quadro sintetico ma il più possibile chiaro della storia antica e delle ricerche
nell’area della Toscana nord-occidentale, che in buona parte ricade nei confini amministrativi dell’attuale Provincia di Lucca (capitolo I). Si è passati poi a tratteggiare in modo piuttosto puntuale il panorama delle realtà museali esistenti nel territorio provinciale, prendendo in considerazione sia gli istituti più antichi ed affermati, sia le piccole raccolte locali sparse nei diversi Comuni, offrendo una lettura per bacini territoriali e relativamente alla formazione delle collezioni (capitolo II). Nella seconda parte del lavoro si è passati a considerare il sistema di coordinamento museale provinciale “Lucca e le sue terre”, analizzandone funzionamento, competenze e finalità. Da qui, a seguito anche di confronti con altre reti o sistemi museali, sono sorte riflessioni relative a possibili sviluppi della rete stessa, delle sue articolazioni e in particolare del settore archeologico (capitolo III). Infine, in ‘appendice’ sono riportati alcuni dati tecnici relativi ad aspetti di gestione e fruizione dei musei in esame, dati che avrebbero appesantito in modo eccessivo il quadro descrittivo delineato al capitolo II e che tuttavia si rivelano interessanti per comprendere l’effettivo funzionamento delle strutture museali locali. Si è in ultimo ritenuto opportuno affiancare alla bibliografia relativa alla letteratura un rifermento alle risorse online consultate durante il lavoro di ricerca, in quanto fonti indispensabili per l’approfondimento di diversi temi trattati.
Sommario
Introduzione ....................................................................................................................................... 5
Capitolo I
Contestualizzazione storica e geografica del territorio
.................................................................. 7
1. La Toscana nord-occidentale in epoca preromana ................................................................... 11 2. La conquista e l’età romana ....................................................................................................... 16 3. Cenni alla storia degli studi e delle ricerche archeologiche ....................................................... 21
Capitolo II
Realtà museali di ambito archeologico nella Provincia di Lucca
................................................ 27
1. La nascita dei musei pubblici a Lucca........................................................................................ 27 2. Scavi archeologici e formazione delle più antiche collezioni di antichità ................................. 30 3. Analisi delle realtà museali del territorio ................................................................................... 36
- La città di Lucca: il Museo Nazionale Villa Guinigi, il Complesso Museale e Archeologico della Cattedrale di Lucca, le strutture museali di recente apertura: il MUST e la Domus Romana del ‘Fanciullo sul Delfino’ ...................................................................... 36

- La Piana di Lucca: il Museo Civico “Luoghi e Genti dell’Auser”, Museo Porcari: le aule archeologiche didattiche, la Raccolta archeologica di Altopascio, il progetto “Parco delle Cento Fattorie Romane”......................................................................................................... 64
- La Versilia: il Museo Preistorico e Archeologico “Alberto Carlo Blanc”, il Museo Archeologico Versiliese “Bruno Antonucci”, il Museo Civico Archeologico di Camaiore, il complesso di ‘Massaciuccoli Romana’ .................................................................................. 78
- L’Alta e Media Valle del Serchio: il Museo Archeologico del Territorio di Castelnuovo Garfagnana, il Museo Civico del Territorio di Barga “Antonio Mordini”, il Museo Civico di Borgo a Mozzano ................................................................................................................. 102
Capitolo III
Considerazioni e proposte per una migliore organizzazione delle realtà museali della

Provincia di Lucca ......................................................................................................................... 113
1. La Rete Provinciale dei Musei e i Sistemi museali territoriali.................................................113 2. Reti, sistemi, distretti: definizioni ed esempi ........................................................................... 126
3. Considerazioni e proposte per una riorganizzazione dei musei archeologici del territorio lucchese ........................................................................................................................................ 129
4. Conclusioni............................................................................................................................... 148

UNIVERSITÀ DI PISA Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere Corso di Laurea Magistrale in Archeologia
RELATORE
Prof.ssa Fulvia DONATI
CORRELA TORE
Dott.ssa Chiara TARANTINO
ANNO ACCADEMICO 2013-2014
Candidato Angelica FRANCESCHI franceschiangelica@gmail.com

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