sabato 1 agosto 2015

Piccolo Osservatorio dei Piccoli Musei




La prima notizia di questa puntata dell'“osservatorio” riguarda direttamente l’APM: l’Associazione Nazionale Piccoli Musei ha definito un accordo di collaborazione con Artribune che diventa partner editoriale dell’Associazione. Sono davvero contento di questa iniziativa che darà ulteriore spazio alla realtà dei piccoli musei italiani, e invito tutti i piccoli musei a seguire con attenzione Artribune, piattaforma leader per i contenuti e i servizi dedicati all’arte e alla cultura contemporanea http://www.artribune.com


Al via la quinta edizione di Musées (em)portables, il festival francese ideato da Museumexperts, che invita chiunque lo desideri a realizzare dei video di non più di tre minuti con un dispositivo mobile (un cellulare, un tablet, qualsiasi strumento di ripresa non professionale). APM rappresenta in Italia questo festival da 3 anni, e lo scorso anno un museo italiano si è classificato trai vincitori.

Si è parlato del Museo della Bora di Trieste, del museo dei Bottoni di Santarcangelo e di altri piccoli musei nella trasmissione di Radio 2, Bella davvero (19 luglio 2015 al minuto 24,40). http://www.belladavvero.rai.it/…/ContentItem-ab3bb5a5-3cf9-…


E' online, alla pagina http://piccolimusei.weebly.com/sesto-convegno-nazionale-dei… il programma del Sesto Convegno Nazionale dei Piccoli Musei.
Tante le tematiche che saranno discusse e i casi studio, non solo italiani, che saranno presentati in questa occasione.
Dalla pagina indicata è anche possibile effettuare la registrazione come uditori. La partecipazione al convegno è gratuita.

Tra i piccoli Musei da non perdere, segnalo il Museo Gualtieri, appena tre stanze ma tutte ricche di opere davvero straordinarie di Fernando Gualtieri (v. immagini di questo post). Il museo si trova a Talamello, borgo della Valmarecchia, in provincia di Rimini. Se volete un assaggio della produzione di questo artista potete andare al museo ebraico di Bologna che custodisce alcuni suoi dipinti.

Entro Ferragosto è prevista la nuova direttiva sui Musei del Friuli Venezia Giulia. Se avete tempo seguite quanto l’Assessorato vuole fare. Si prevedono standard minimi nella logica che già conosciamo, allo scopo di individuare i musei meritevoli di finanziamento. Facile indovinare chi ci rimetterà, visto che la premessa è che gli attuali 400 musei siano troppi (sic!)


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