lunedì 30 ottobre 2017

A Calci (Pisa) i musei incontrano il territorio



“I musei incontrano il territorio”

Progetto a cura del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa,
del Museo Nazionale della Certosa Monumentale e del Comune di Calci,
con la collaborazione del Centro Commerciale Naturale di Calci
e delle Associazioni Nicosia nostra, Infestanti aps, Artigianato Mestierando,
Feronia, Compagnia di Calci (?)


“I musei incontrano il territorio” è un progetto nato dalla volontà e dal desiderio di conoscere e conoscersi, nell'ottica di approfondire insieme modalità e percorsi per una valorizzazione e una miglior collaborazione tra le diverse realtà, al fine di essere tutti insieme risorsa per la cultura, per il turismo, per l’economia e per l’identità stessa del territorio.

Il progetto prevede i seguenti momenti di incontro:

- lunedì 23 e martedì 24 ottobre due giornate di presentazione delle realtà museali presenti all'interno della Certosa, giornate dedicate una ai gestori delle strutture ricettive e commerciali di Calci e l'altra ai gestori delle strutture ricettive e commerciali delle provincie di Pisa, Lucca e Livorno.

- mercoledì 8 novembre il seminario “Il marketing che funziona si chiama Accoglienza”, a cura di Giancarlo Dall'Ara, esperto di turismo e marketing dell'accoglienza, presidente dell'Associazione Nazionale Piccoli Musei e teorico fondatore dell'Albergo diffuso;

- sabato 25 e domenica 26 novembre una “Due giorni con i travel blogger: a Calci tra artigianato, tradizioni, storia e natura”, con un ricco programma grazie al quale i travel blogger avranno la possibilità di scoprire il paese di Calci e le sue bellezze.


Di seguito gli appuntamenti con relativo programma.

14 SETTEMBRE, ore 17,00
Incontro organizzativo presso il comune di Calci

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23 OTTOBRE, ore 15,00 - 18,00
Incontro di presentazione del museo
ai gestori delle strutture ricettive e commerciali delle zone di Pisa, Livorno e Lucca.

Programma

Nella sala conferenze:
- Massimiliano Ghimenti, sindaco di Calci: saluti e presentazione dell'idea comune “Il turismo a Calci”.
- Antonia D'Aniello, direttrice del Museo Nazionale della Certosa Monumentale: “La Certosa di Calci da monastero a museo”.
- Sabrina Balestri, coordinatore organizzativo del Sistema Museale d'Ateneo: “Il Museo di Storia Naturale”.
- Spazio di confronto (raccolta di proposte, idee e suggerimenti utili).
- Antonia D'Aniello e Roberto Barbuti, direttore del Museo di Storia Naturale: visita guidata ad alcuni spazi e sale espositive del Museo di Storia Naturale e della Certosa.

Nel giardino della Galleria storica: rinfresco.

A tutti i partecipanti sarà donata la cartellina del museo con materiale del museo: foglio di presentazione della Certosa con i due musei, blocconotes, penna, mappa del museo, depliant del museo, pubblicazione “Girolamo Ciulla e il Museo di Storia Naturale”, ricordo personalizzato della giornata (chiave).

Adesione obbligatoria entro il 19 ottobre.

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24 OTTOBRE, ore 15,00 - 18,00
Incontro di presentazione del museo
ai gestori delle strutture ricettive e commerciali del territorio calcesano.

Programma

Nella sala conferenze:
- Massimiliano Ghimenti, sindaco di Calci: saluti e presentazione dell'idea comune “Il turismo a Calci”.
- Antonia D'Aniello, direttrice del Museo Nazionale della Certosa Monumentale: “La Certosa di Calci da monastero a museo”.
- Roberto Barbuti, direttore del Museo di Storia Naturale: “Il Museo di Storia Naturale”.
- Spazio di confronto (raccolta di proposte, idee e suggerimenti utili).
- Antonia D'Aniello e Roberto Barbuti: visita guidata ad alcuni spazi e sale espositive del Museo di Storia Naturale e della Certosa.

Nel giardino della Galleria storica: rinfresco.

A tutti i partecipanti sarà donata una cartellina con materiale del museo: foglio di presentazione della Certosa con i due musei, blocconotes, penna, mappa del museo, depliant del museo, pubblicazione “Girolamo Ciulla e il Museo di Storia Naturale”, ricordo personalizzato della giornata (chiave).

Adesione obbligatoria entro il 19 ottobre.

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8 NOVEMBRE, ore 15,00 - 18,00.
Seminario “Il marketing che funziona si chiama Accoglienza”
relatore Giancarlo Dall'Ara

Nella sala conferenze:
Seminario aperto a personale dei musei, addetti alle biglietterie, operatori didattici, gestori delle strutture ricettive e commerciali di Calci, Pisa e dintorni, a chiunque sia in qualche modo interessato.

Nella sala conferenze:
- Massimiliano Ghimenti, sindaco di Calci: saluti.
- Roberto Barbuti, direttore del Museo di Storia Naturale: introduzione.
- Giancarlo Dall'Ara, esperto di turismo e marketing dell'accoglienza, presidente dell'Associazione Nazionale Piccoli Musei e teorico fondatore dell'Albergo diffuso : “Il marketing che funziona si chiama Accoglienza”.
- Spazio di confronto e brindisi conclusivo.

Adesione obbligatoria entro il 3 novembre.

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25 - 26 NOVEMBRE
Due giorni con i travel blogger:
a Calci tra artigianato, tradizioni, storia e natura

4 blogger italiani

Programma

Sabato 25 novembre:

Ore 10,00: arrivo alla stazione ferroviaria di Pisa, accoglienza e partenza per Calci. Saluto di Massimiliano Ghimenti, sindaco di Calci. Sistemazione nelle strutture ricettive locali.
Visita a Nicosia e a “Il presepio che cresce” in costruzione (a cura dell'associazione Nicosia nostra).
Pranzo offerto da Il Pozzo di San Vito o da Il barrino.
Pomeriggio: visita guidata del Museo Nazionale della Certosa Monumentale di Calci (guidata dalla direttrice Antonia D'Aniello) e del Museo di Storia Naturale, incluso i Presepi Meucci (guidata dall'associazione Feronia).
Ore 19,00: sala conferenze del museo: presentazione del libro e della mostra fotografica “Obiettivo Palestina”. Apericena e a seguire “Se una sera un pellegrino...”, musiche e canti dell'anno Mille.
Pernottamento presso le strutture ricettive locali (offerto dal b&b Il Molendino e dall'agriturismo Il Palazzaccio).

Domenica 26 novembre:

Ore 9,00: colazione.
Passeggiata sul Monte Pisano in zona Tre Colli: riconoscimento e raccolta delle erbe spontanne alimentari; preparazione del pranzo con le erbe raccolte e pranzo (passeggiata e pranzo a cura e offerto dall'associazione Infestanti aps, passeggiata guidata da Maurizio Gioli, esperto di piante spontanee).
Pomeriggio: visita alla Pieve di Calci (guidata da Ferruccio Bertolini, Compagnia di Calci?) e al Mercatino di Natale/Festa dell'olio (a cura e guidata dell'associazione Artigianato Mesteriendo).
Possibilità di assistere ad una gara di cucina con prodotti tipici del territorio (a cura del Centro Commerciale Naturale di Calci).
Saluti.



Progetto e organizzazione a cura di Roberto Barbuti, Silvia Battaglini, Angela Dini, Leonardo Mancarella, Elena Puccini, Patrizia Scaglia.

mercoledì 25 ottobre 2017

Piccoli musei, musei creativi


Sintesi della relazione di Giancarlo Dall’Ara al convegno del 13 ottobre a Trento, sui piccoli musei Narratori di Luoghi
Presidente dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei

In Italia ci sono oltre 10 mila musei, una realtà straordinaria che fa del nostro, il paese leader in Europa per numero di musei.
Il 95% dei musei italiani è di piccola dimensione, un dato che dice molto sulla specificità della nostra proposta culturale e sulle motivazioni di questo incontro.
Ciò che forse non è ancora sufficientemente chiaro è che lo scenario dei piccoli musei è molto cambiato in questi anni. A fianco di tante realtà che faticano ad operare, sono sempre più numerose le esperienze di successo, anche in Trentino, che possono essere considerate “casi di studio”, “modelli di riferimento”. Quelle esperienze suggeriscono quali siano le condizioni minime perché un piccolo museo possa svolgere al meglio le proprie funzioni, nonostante i limiti che tradizionalmente possono caratterizzare la piccola dimensione (risorse inadeguate, personale limitato o assente…).
La tesi che vorrei sostenere è che la piccola dimensione può essere un punto di forza, un vantaggio e un valore per un museo, ma richiede ai musei di fare rete tra di loro e di essere più creativi.
Un piccolo museo può svolgere i suoi compiti istituzionali di tutela, conservazione e valorizzazione dei beni culturali e contemporaneamete raggiungere obiettivi importanti (anche in termini di numero di visitatori) se non si limita a riproporre in scala ridotta le esperienze di visita dei grandi musei - perché un piccolo museo non è un grande museo “rimpicciolito” - e se adotta un modello gestionale accogliente sia nei confronti della comunità locale che dei visitatori, che riesca a trasformarlo in una esperienza unica e irripetibile.
L’occasione di questo convegno è anche quella di fare proposte per i piccoli musei del Trentino interessati.
Si può essere creativi nella gestione, nelle esperienze di visita proposte, nelle modalità espositive, nelle attività didattiche e di animazione, nel modo di accogliere i visitatori o di rapportarsi con il territorio, e anche nel modo di fare rete con altri piccoli musei.

Sono almeno due le condizioni per il successo di un PM, le condizioni cioè perché un PM possa raggiungere i suoi obiettivi e creare valore per un territorio: (1) essere consapevoli delle proprie “specificità” e orgogliosi della propria dimensione, e (2) mettere al centro le persone, la grande risorsa dei Piccoli musei.

domenica 15 ottobre 2017

Intervista sui piccoli musei



Intanto, sappiamo quanti sono e dove sono maggiormente concentrati?
I piccoli musei sono distribuiti in tutto il Paese, sono presenti praticamente in tutti i comuni italiani, e anche se ufficialmente ne risultano meno di 5 mila, credo che si possa affermare che in realtà sono molto più del doppio. Solo in Piemonte sono più di mille. E il fatto che nessuno sappia esattamente quanti sono, credo dica tutto sul disinteresse che molte istituzioni hanno, e non da ora, nei confronti di questa realtà.

Il boom dei visitatori di cui parla Franceschini è mai arrivato a coinvolgere i piccoli musei?
Non parlerei di boom di visitatori nei piccoli musei. Certo posso confermare che molti piccoli musei negli ultimi anni hanno visto aumentare gli ingressi in maniera sensibile, al punto che oggi vi sono piccoli musei che registrano oltre 50 mila ingressi in un anno. Un dato davvero straordinario.
In questi casi si tratta di piccoli musei che l’Associazione Nazionale propone come modelli gestionali innovativi e creativi, e che devono gran parte del loro successo ad una idea chiare dell’essere “piccolo” museo, al forte legame con la comunità locale, nonché alla capacità di valorizzare la cultura locale e di svolgere una funzione di richiamo. Ma parlando in generale i piccoli musei rappresentano ancora l’Italia da scoprire, la coddetta “Italia minore”, e registrano un numero di visitatori molto contenuto.

Quali le luci del sistema piccoli musei, se esistono, quali le ombre
I piccoli musei rappresentano a tutti gli effetti il tessuto identitario del nostro Paese. Chiunque li visita rimane contagiato dalla passione che li anima, e riesce ad entrare in contatto con la realtà più vera, con le radici della nostra cultura. Da questo punto di vista i piccoli musei sono “i luoghi per eccellenza della cultura locale”, luoghi vivi perché chi li tiene aperti, chi accoglie i visitatori assume lo stesso punto di vista di chi li visita.

Piccoli musei come presidi sociali oltre che culturali, sul territorio. Mi citi qualche caso di museo integrato armoniosamente con la comunità di appartenenza?
Non ho che l’imbarazzo della scelta. Penso al piccolo museo del Diario di Pieve Santo Stefano in provincia di Arezzo, al museo dell’Orologio da Torre “Bergallo”, di Tovo San Giacomo in provincia di Savona, al Museo della Centuriazione Romana di Borgoricco (Padova), alla Collezione Spada di antichi strumenti musicali di Lecce, al museo della Tonnara di Stintino in Sardegna, al museo della Bussola e del Ducato Amalfitano di Amalfi, al museo dei Tasso e della storia postale di Cornello (Bergamo), oppure ai sistemi museali di Massa Marittima (Grosseto) e di Ugento (Lecce), al museo della cultura greganica di Calimera (Lecce), al museo del Peperoncino di Maierà (Cosenza), all’area archeologica Massaciuccoli Romana, a Massarosa (Lucca), al museo dell'Ovo Pinto, su Lago Trasimeno, al museo del Cavallino e della Giara di Genoni (Oristano), al museo del vento di Trieste, il museo archeologico di Montelupo Fiorentino…

Quale la cura per rivitalizzare il tutto?
Il sistema dei piccoli musei rappresenta in Italia il 99% dei musei italiani, ma tutte le norme e gli standard che regolamentano il sistema sono stati pensati su misura dei grandi musei. Di qui gran parte dei problemi che conosciamo. Se davvero il Ministero e le Regioni vogliono valorizzare questo immenso patrimonio diffuso devono riscriverne le regole, con umiltà, partendo dalla realtà del nostro Paese.



martedì 3 ottobre 2017

I piccoli musei delle Marche si incontrano a Serra de' Conti il 9 ottobre



L'associazione nazionale dei Piccoli Musei (APM) è lieta d'invitarvi ad un incontro con il Presidente nazionale Prof. Giancarlo Dall'Ara per valutare insieme strategie e iniziative utili alla promozione dei musei. 
I Piccoli Musei delle Marche hanno bisogno di "fare squadra", di mettere in campo energie nuove, e - in molti casi - di ripartire.
L’Associazione dei Piccoli Musei e le sue proposte possono essere un punto di riferimento per operatori, amministratori, gestori di piccole strutture museali marchigiane. Dal confronto e da altre esperienze crediamo possano nascere nuovi stimoli, nuovi progetti per i piccoli musei delle Marche e opportunità di crescita.
Vi attendiamo LUNEDI’ 9 OTTOBRE, alle ore 17.00, presso il Museo delle Arti Monastiche di Serra de' Conti (AN).
Per qualsiasi informazione, potete  contattare:
Morena Torreggiani (Museo Arti Monastiche) morena.torreggiani@gmail.com
Monica Bocci boccimonica@tin.it



giovedì 21 settembre 2017

Il caso del piccolo museo di Volpedo



Volpedo (Alessandria). Se cercate un caso di eccellenza di un piccolo museo in simbiosi con un borgo, vi consiglio di andare a Volpedo, in provincia di Alessandria. I musei Pellizza da Volpedo sono una delle (tante) eccellenze dei piccoli musei attivi nell'Associazione Nazionale APM. Ieri li ho visitati, e l'esperienza è stata travolgente.
E non mi riferisco solo alla straordinarietà delle opere di Pellizza da Volpedo, alla cura con le quali sono conservate e tutelate, alle ambientazioni e alle tecnologie di supporto (da vedere per credere). Mi è sembrato di visitare un piccolo museo che si è diffuso in un borgo, un piccolo museo che ha fatto propria l'indicazione per la quale "più sei piccolo" più devi andare oltre i confini, oltre i muri e le porte del museo.
L'esempio del museo di Volpedo conferma che sono i piccoli musei i soggetti ideali nella gestione degli itinerari culturali di un luogo. Anche in questo museo, come in altri legati al territorio, la visita comincia e finisce fuori dal museo. E l'esperienza museale aiuta a decodificare le specificità storiche e culturali del luogo.
Per questo a me piace parlare di piccolo museo "narratore di luoghi" come "narratore di luoghi" è un divulgatore, una guida esperta e preparata, che ha le competenze per trascinare chi lo ascolta dentro la storia che racconta.
Ci sono ancora altri aspetti di interesse che riguardano il rapporto tra il museo e la comunità locale, ma di questi temi parlerò nei prossimi incontri pubblici ai quali sarò presente in veste di Presidente dei Piccoli Musei, e ai quali vi invito.
Per ora grazie a Pierluigi Pernigotti, che mi ha accompagnato nella visita, al Sindaco di Volpedo per la passione che lo anima e per quanto fa per valorizzare assieme a Volpedo anche il volontariato, e all'ATL di Alessandria Monferrato, che segue i temi dello sviluppo territoriale cercando di trovare tutti i nessi tra sviluppo turistico compatibile e valorizzazione dei beni culturali.


mercoledì 13 settembre 2017

I programmi APM di queste settimane



Attività dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei
(settembre – novembre 2017)
Di seguito alcune delle attività che ci vedono convolti in queste settimane:
23 settembre incontro a Lodi http://leformedelgusto.it
13 ottobre convegno a Trento "Piccoli musei narratori di luoghi" https://piccolimusei.blogspot.it/2017/09/i-piccoli-musei-narratori-dei-luoghi.html
Corso di formazione Iulm APM https://www.youtube.com/watch?v=ld8gHtGLQxU
Conferenza regionale dei Piccoli Musei nelle Marche (in preparazione, ottobre)
Conferenza regionale dei Piccoli Musei in Toscana (in preparazione, novembre)
Corso di formazione in Veneto "Cultural Exibitions meets Gaming. Strategies and digital Skills for Museum Innovators" finanziato dalla Regione Veneto, del quale APM è partner scientifico e che vedrà coinvolti tra settembre 2017 e maggio 2018 una ventina di Musei sparsi in tutto il Veneto e moltissimi professionisti del settore
Infine riprendono le originali presentazioni su twitter (ideate da Caterina Pisu): Small Museum Tour. Si inizia il 30 ottobre 2017 alle ore 17.00 con un museo toscano Musei di Villa Baciocchi  - Rete Museale della Valdera - Capannoli (PI)
Aderite anche voi all'associazione nazionale che difende e valorizza i piccoli musei

info@piccolimusei.com