martedì 11 aprile 2017

Il Mut per la Giornata Nazionale dei Piccoli Musei



Il dono scelto dal MUT di Stintino è la realizzazione di un'opera d'arte collettiva che entrerà a far parte del patrimonio del museo

Il Museo della Tonnara di Stintino si prepara a festeggiare la Prima Giornata Nazionale dei Piccoli Musei, prevista per il prossimo 18 giugno. Una data importante per il Mut, perché coincide con le celebrazioni per il primo anno di vita. Il dono scelto per la giornata, come voluto dall'Associazione Nazionale Piccoli Musei, è un gesto di accoglienza, rappresentato da un'installazione/performance interattiva dal titolo “Ri-trascrizioni - Lo sa il tonno”, ideata dall'artista sardo Antonello Fresu. 
I visitatori saranno coinvolti nella creazione di un'opera d'arte collettiva. Durante il percorso espositivo troveranno una scrivania con il romanzo “Lo sa il tonno” di Riccardo Bacchelli, e un libro con pagine bianche. Illuminati dalla luce di un lampada, i fruitori saranno invitati a trascrivere a mano, in sequenza, i paragrafi del libro originale, un romanzo d'avventura che ha come protagonista un giovane tonno, una favola ironica scritta nel 1923. La performance non sarà conclusa fino a che il libro non sarà completamente trascritto. Un terzo volume raccoglierà, inoltre, le firme, i commenti e le impressioni di chi ha partecipato alla performance. I visitatori, dunque, ricambieranno il gesto di accoglienza facendo dono al museo dell'opera, che entrerà a far parte del patrimonio del Mut e della sua esposizione permanente. 
“Riscrivere - spiega Antonello Fresu - spinge a identificarsi con un'opera e un autore molto più che leggere, magari distrattamente, quello stesso autore o quella stessa opera. Le parole scritte a mano, poi, accendono sensazioni individuali, e allo stesso tempo permettono ai fruitori di partecipare alla costruzione di un oggetto artistico, rafforzando la dimensione collettiva della condivisione di un progetto”. 
Un dono che vuole rappresentare la capacità di accoglienza e la costante ricerca di dialogo del Mut, ed esprimere la passione del racconto, valore fondante del nostro piccolo museo. 


giovedì 6 aprile 2017

Grandi notizie dall'Assemblea Nazionale dei piccoli musei




L’idea dell’Associazione Nazionale dei piccoli musei è nata a seguito dei seminari sui piccoli musei tenuti a Bologna tra il 2007 e il 2009, ed è stata presentata in occasione del primo convegno nazionale dei Piccoli Musei tenuto a Castenaso nel 2010.
L’APM è stata poi “formalmente” costituita nel 2012 a Salerno, da otto soci fondatori.
Al 31/12 2016 contava 108 soci (alcuni dei quali in rappresentanza di Sistemi museali con un numero di associati che variavano da 3 a 27).
Nel 2017 si stanno registrando molte nuove richieste e adesioni, e sono stati appena inseriti nel libro soci 46 nuovi associati: i musei associati al momento sono 164, distribuiti in tutte le regioni (presenti soprattutto in Toscana, Veneto, Puglia, Piemonte). Tutto questo grazie al lavoro dei volontari e dei coordinatori regionali.
Il 2016 è stato un anno che ha segnato una svolta; non solo per il successo dei due Convegni realizzati a pochi mesi di distanza, che hanno confermato la qualità e l’interesse delle edizioni precedenti, ma anche per la scelta di indirizzarsi verso nuove direttrici, quali l’attività di formazione.
La sfida del 2017 è la Giornata Nazionale alla quale al momento hanno aderito 110 musei (45 dei quali non associati APM).
La Giornata è realizzata in piena autonomia dall’APM, in partnership con Invasioni Digitali.
Una partnership della quale siamo orgogliosi.
L’immagine dell’evento è stata curata e offerta dallo Studio +fortuna di Trieste, che ringraziamo di cuore!
(dalla relazione del Presidente all'Assemblea APM del 6 aprile 2017)