martedì 19 marzo 2019

Attività remiera di oggi e cantieristica storica: il racconto di un piccolo museo



Dall'attività remiera di oggi, alla storica cantieristica navale: un piccolo museo con tante storie da raccontare.
Giornata inaugurale del programma di attività 2019. Sabato 23 Marzo dalle 10 alle 18.

Il Museo di Limite dedicato alla storia della cantieristica navale e del canottaggio, luogo di narrazioni assolutamente uniche in cui il fiume Arno è il filo rosso di un avvincente viaggio tra passato e presente, prosegue nel proprio impegno per la valorizzazione e la divulgazione di un importantissimo patrimonio della comunità limitese e non solo.
Partirà infatti il prossimo 23 Marzo, con una giornata densa di eventi, il programma di attività 2019, che si prospetta ricco di obiettivi e novità, già annunciate dalla scelta della nuova denominazione di MU.RE – Museo Remiero, Centro di documentazione “Mario Pucci” della cantieristica navale e del canottaggio a Limite sull'Arno.
Il 2019 vedrà sia l'avvio del percorso per la realizzazione di un nuovo allestimento sia un intenso lavoro per l'attivazione di progetti integrati e trasversali e per lo sviluppo di reti e collaborazioni; tutto per concorrere a valorizzare al meglio la natura del Mu.Re nei suoi temi di museo del lavoro e dello sport e nella sua vocazione di museo partecipato che pone al centro il legame con il territorio e la sua comunità e l'accoglienza degli ospiti con esperienze originali e coinvolgenti.
Uno spirito questo espresso a pieno dalla scelta di aderire dal 2019 all'Associazione Nazionale dei Piccoli Musei - APM, il cui convegno regionale apre proprio la giornata del 23 Marzo, affrontando un aspetto centrale della futura progettualità del Mu.Re, ovvero il rapporto tra il Museo e la Scuola.
I lavori del convegno inizieranno alle 10 presso la sede della Società Canottieri La Mollaia, e proseguiranno fino alle ore 14,00. Il convegno - aperto dai saluti del Presidente della Società Canottieri Filippo Busoni, del Sindaco di Capraia e Limite Alessandro Giunti, del Presidente dell’Associazione Culturale Museo Remiero Flavio Bini e del Presidente dell'APM Giancarlo dell'Ara – vedrà gli interventi di Caterina Pisu, Direttrice del Museo della Navigazione nelle Acque Interne (MNAI) di Capodimonte, e di Andrea Gori, responsabile delle attività educative del Museo Galileo di Firenze, e si caratterizzerà per una sessione laboratoriale, introdotta da Marzio Cresci, direttore scientifico del Mu.Re e coordinatore APM – Regione Toscana, con un lavoro di gruppo per tavoli tematici, aperti ad operatori museali e docenti. Una mattinata di lavoro estremamente concreta per individuare argomenti condivisi su cui impostare azioni progettuali di rete già dal 2019.
Dalle 14,30 una camminata lungo l'Arno da La Mollaia alla sede del Mu.Re in Piazza Cesare Battisti, darà avvio al programma pomeridiano che proseguirà fino alle 16,30 con altri eventi e protagonisti.  Si parte con l'inaugurazione della scultura donata dall'artista Sabina Feroci, realizzata nel 2018 a partire dai racconti di Tito Paroli, maestro d'ascia e memoria storica del Mu.Re, nell'ambito del Festival delle Narrazioni promosso dal Mudev – Museo Diffuso Empolese Valdelsa con la direzione di Cinzia Compalati e Andrea Zanetti. Segue l'inaugurazione della nuova dotazione multimediale donata al Museo dalla Società Navigo – Innovazione e Sviluppo della Nautica, con la partecipazione di Pietro Angelini e Katia Balducci, rispettivamente Direttore e Presidente di Navigo, e la proiezione di un filmato d'archivio del 1946 del varo in Arno di un bovo dei Cantieri Picchiotti, storico marchio della nautica limitese di rilevanza internazionale.
Sarà proprio la famiglia Picchiotti a regalare una ennesima sorpresa conclusiva a questa giornata inaugurale, presentando un documento dell'archivio famigliare con delibera autografa del Granduca Leopoldo II del 1858, che rimarrà esposto al Mu.re fino alla metà del mese di aprile.
Questo Opening Day 2019 è dedicato alla memoria di Mario Pucci, di tutti i maestri d'ascia e di quanti con il loro impegno, la loro passione e il loro patrimonio di esperienze hanno consentito e tuttora consentono di conoscere e diffondere le tante storie del Mu.re.

Ufficio Stampa – Museo Remiero"

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