martedì 28 aprile 2020

Visite guidate per sordi, una testimonianza



Il sordo può fare tutto, tranne che ascoltare con le orecchie. La LIS (Lingua dei segni italiana) non è stata riconosciuta in Italia (UNICO stato membro della comunità europea), merita come tutte le lingue e le culture anni di studi. Io da sei anni mi occupo di turismo e turismo accessibile. Affiancando guide autorizzate nei tour. La coppia, il singolo o il gruppo di sordi si aggregava nel gruppo di udenti già costituito ma spesso sono amici o gruppi che tra di loro già si conoscono e mi contattavano per un tour a misura loro, spesso dettato da passa segni tra loro come comunità o da spunti trovati su alcuni siti. Può succedere che non vogliano la presenza di una guida ma solo dell’ interprete LIS.
Il sordo ascolta con gli occhi, quindi il segnato va di pari passo al visivo, oppure subito dopo l’illustrazione i turisti sordi amano guardare e tanto fotografare. La nozione di tempo è vissuta in modo diverso. Amano “gustare”tutto, non solo il cibo locale.
 In questo terribile periodo della pandemia da coronavirus tanti professionisti si sono attivati e sono nate mascherine con una fascia trasparente, cosi da poter aver sempre la possibilità di leggere il labiale. Si può segnare a distanza grazie alle nuove tecnologie o di persona. Il “contatto umano”  (anche se ora sarà sempre col distanziamento di sicurezza) è il più scelto. La curiosità e il guardarsi negli occhi è importante. 
Solitamente li guido in tutto: da dove alloggiare al dove pranzare, dalla gita nei Sassi alla visita a Craco vecchia, dal museo di Metaponto alla “Cripta del peccato originale”. Quindi ho creato o mi creo una rete di professionisti locali, tutti sono felici e accolgono i sordi con gioia, l’integrazione è un tassello basilare. 
 Prima di arrivare a destinazione si crea un grande rapporto di fiducia, fatto di molte videochiamate tramite whatsapp, fotografie e tanti sorrisi. Molti amici sordi anche in questo periodo mi contattano dicendo “verremo a trovarti presto” oppure “molti nostri amici ti contatteranno e verranno da te “. 
Emozioni indimenticabili: quando segno le canzoni dialettali di Matera in LIS o il presepe vivente itinerante nei Sassi, oltre ai sordi si emozionano tutti. Stessa cosa con un gruppo di sordi, provenienti da tutta Italia , con cui ho segnato per oltre due giorni (a Frosinone) per un ritiro spirituale. La gioia nei loro occhi mi motiva a proseguire nonostante la precarietà economica. Se ami il tuo lavoro e la tua terra loro lo capiscono, con il linguaggio non verbale non possiamo mentire.

Maria Anna Flumero
Matera – Basilicata
Consulente turistica / 
Interprete LIS / 
Giornalista


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