martedì 18 gennaio 2022

 


Domani su Zoom presentiamo il primo corso di formazione per i Piccoli Musei aderenti all'Associazione Nazionale Piccoli Musei. Il corso, innovativo nella formula appositamente pensata per il mondo dei piccoli musei, è gratuito e molto ricco di testimonianze e casi!
Il ruolo di APM è cresciuto moltissimo in questi ultimi anni, e assieme al numero dei musei (siamo diventati la più grande Associazione di musei in Italia) sono giunti molti risultati, un finanziamento che ha riguardato diverse centinaia di piccoli musei, ... ma naturalmente sono cresciute anche le nostre responsabilità. Anche per questo abbiamo pensato di promuovere nuove conoscenze e nuove competenze necessarie ai musei di piccola dimensione.
Vi aspettiamo domani!
info: apmusei@gmail.com

mercoledì 29 dicembre 2021

Un ultimo dell’anno pieno di conferme per i Piccoli Musei

 Un ultimo dell’anno pieno di conferme per i Piccoli Musei

Tra il 24 e il 27 dicembre sono usciti i risultati del bando per la ripartizione del Fondo per i Piccoli Musei per l’anno 2021. 

Inutile negare che l’Associazione Nazionale dei Piccoli Musei (APM) aspettava da tempo questa notizia, che concretizza l’impegno che sta portando avanti ormai da oltre quindici anni, per far conoscere questa importante e sottovalutata realtà museale italiana, di gran lunga la più capillarmente diffusa in tutto il territorio nazionale.

L’istituzione del fondo e la conseguente emanazione del bando hanno permesso per la prima volta, sottolineiamo per la prima volta,  non solo la possibilità di destinare un finanziamento specifico ai piccoli musei ma anche di giungere, finalmente, ad un riconoscimento effettivo da parte del Ministero della Cultura di questi musei, che sono stati puntualmente descritti nelle loro caratteristiche proprio attraverso il testo dell’avviso che ha recepito concetti diffusi da tempo da APM.

Il risultato è stato eccezionale, hanno partecipato oltre mille istituti museali di cui 702 ammessi al finanziamento.

Il bando ha previsto due distinte edizioni per un budget complessivo di tre milioni di euro. 

Sono stati molti i musei soci dell’Associazione finanziati, ma come ci aspettavamo, lo sforzo di APM ha permesso di premiare una realtà ancora più articolata, che interessa in pratica tutte le regioni. Gli indici di ammissibilità anche se tra le regioni non del tutto omogenei, nella stragrande maggioranza dei casi superano le trenta unità a regione, con picchi per la Toscana (71) e la Sicilia (75).

Ci sentiamo in dovere di ringraziare l’impegno di diversi parlamentari che ci hanno ascoltato in questi anni, ma è doveroso rivolgere un particolare grazie all'ex Sottosegretaria On.le Anna Laura Orrico per l’istituzione del fondo e al Direttore Generale dei Musei Massimo Osanna, che davvero ha fatto di tutto perché arrivasse questa notizia entro la fine del 2021.

Come succede spesso, nell’avviare nuovi e innovativi percorsi di lavoro è necessario analizzare in maniera puntuale i risultati per metterli a fuoco, in vista dei nuovi appuntamenti. Non possiamo infatti dimenticarci  degli esclusi, tra cui anche istituzioni museali che hanno fatto in tutti questi anni con il loro impegno la storia di APM,  le cui difficoltà, rispetto alla griglia dei criteri di ammissione prevista dal bando, potranno rappresentare argomento di ulteriori valutazioni future.

Per queste ultime considerazioni e soprattutto per poter monitorare adeguatamente il compimento di questa prima stagione progettuale, ci sembra fondamentale la nascita dell’Osservatorio Nazionale dei Piccoli Musei, per altro organismo previsto dal decreto che ha istituito il fondo stesso.


http://musei.beniculturali.it/notizie/notifiche/fondo-per-il-funzionamento-dei-piccoli-musei?fbclid=IwAR38JGsx7mMOnul0LiqF_gGHzoD2kLvzDXLxLuoCodxF-inPHSb2dZlmtvM


martedì 14 settembre 2021

Piccoli Musei aperti per festa il 19 settembre

 


Alcuni dei doni che i Piccoli Musei hanno preparato per i visitatori del 19 settembre, quarta Festa nazionale dei Piccoli Musei!

Cristalli di calcite di un’antica cava dismessa, allo Speleovivarium di Trieste;

Schegge di marmo con una frase, consegnati in una scatolina “anello di fidanzamento” al museo Guadagnucci;

Un segnalibro artistico per chi vista la Collezione Fontana di Bambole e giocattoli;

Una “coppia ferrarese” al Piccolo Museo “La Tratta” di Copparo;

Un libro di fumetti di grande formato con fiabe popolari in italiano, grido e neogreco, presso il PM sella Civiltà contadina e della cultura grida di Calimera;

Una degustazione del biscotto di Prato alle mandorle, ricetta del 1858 con caffè al museo Bottega Antonio Mattei di Firenze; 

Frammenti di “carota” al piccolo museo Geopunto di Iglesias;

E poi Mazzetti di spighe, libri, visite teatralizzate, riproduzioni di opere antiche non facilmente visitabili; prodotti gastronomici, allestimenti speciali e mostre…

trovate i 200 Piccoli Musei che vi aspettano domenica qui: https://www.google.it/maps/@41.623433,9.8521088,6z/data=!3m1!4b1!4m2!6m1!1s1b4gfbUeV7Frj1j1MwqXIv17ulgJoYkod

(ingresso gratuito)


lunedì 29 marzo 2021

Riaprire "insieme alle scuole che hanno sede nelle stesso comune"

 


Riaprire "insieme alle scuole che hanno sede nelle stesso comune", per favorire una didattica attiva che possa "contribuire alla realizzazione di un modello di scuola di prossimità"; ma soprattutto essere considerati in base alla propria "funzione e specificità". È quanto chiede l'Associazione Nazionale Piccoli Musei al ministro della Cultura Dario Franceschini e al ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi in una lettera inviata il 27 marzo scorso. L'associazione, che rappresenta oltre seicento piccoli musei italiani, ribadisce che la riapertura dopo Pasqua è possibile in virtù del fatto che si tratta di "realtà museali, piccole anche nel flusso dei visitatori, che pur essendo dignitosissimo non ha mai rappresentato un rischio di assembramento, e devono essere considerate nella loro specificità e soprattutto nella loro funzione". "I piccoli musei si distinguono dai grandi per una conduzione che coinvolge in parte o totalmente il volontariato, per i modelli di gestione in cui l’accoglienza amichevole e consapevole è uno dei tratti più distintivi, per essere strettamente legati al territorio in cui si trovano e in molte circostanze che rappresentano, per il rapporto privilegiato con il proprio istituto scolastico, con cui possono contribuire alla realizzazione di un modello di scuola di prossimità", si legge ancora nel documento. L'associazione chiede che sia possibile riaprire "almeno in relazione con le attività educative rivolte agli istituti scolastici dello stesso comune in cui il museo ha sede": questo per "facilitare lo svolgimento delle attività didattiche in sicurezza, valorizzando la funzione pedagogica dell’apprendimento attivo attraverso occasioni di outdoor education e di scuola all’aperto nel territorio".