lunedì 29 marzo 2021

Riaprire "insieme alle scuole che hanno sede nelle stesso comune"

 


Riaprire "insieme alle scuole che hanno sede nelle stesso comune", per favorire una didattica attiva che possa "contribuire alla realizzazione di un modello di scuola di prossimità"; ma soprattutto essere considerati in base alla propria "funzione e specificità". È quanto chiede l'Associazione Nazionale Piccoli Musei al ministro della Cultura Dario Franceschini e al ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi in una lettera inviata il 27 marzo scorso. L'associazione, che rappresenta oltre seicento piccoli musei italiani, ribadisce che la riapertura dopo Pasqua è possibile in virtù del fatto che si tratta di "realtà museali, piccole anche nel flusso dei visitatori, che pur essendo dignitosissimo non ha mai rappresentato un rischio di assembramento, e devono essere considerate nella loro specificità e soprattutto nella loro funzione". "I piccoli musei si distinguono dai grandi per una conduzione che coinvolge in parte o totalmente il volontariato, per i modelli di gestione in cui l’accoglienza amichevole e consapevole è uno dei tratti più distintivi, per essere strettamente legati al territorio in cui si trovano e in molte circostanze che rappresentano, per il rapporto privilegiato con il proprio istituto scolastico, con cui possono contribuire alla realizzazione di un modello di scuola di prossimità", si legge ancora nel documento. L'associazione chiede che sia possibile riaprire "almeno in relazione con le attività educative rivolte agli istituti scolastici dello stesso comune in cui il museo ha sede": questo per "facilitare lo svolgimento delle attività didattiche in sicurezza, valorizzando la funzione pedagogica dell’apprendimento attivo attraverso occasioni di outdoor education e di scuola all’aperto nel territorio".

lunedì 21 dicembre 2020

mercoledì 2 dicembre 2020

Finanziamenti e Osservatorio per i Piccoli Musei

 


Con grande soddisfazione informiamo tutti i Piccoli Musei italiani che il decreto di “Riparto del fondo di finanziamento per i Piccoli Musei” è stato firmato dal Ministro e pubblicato sul sito del Ministero.

Segnaliamo la dotazione di 2 milioni di euro a partire dall’anno 2020, rivolta ai musei regionali, provinciali, civici o privati, gestiti da soggetti pubblici o da organizzazioni non profit, e inoltre viene istituito l’Osservatorio nazionale dei Piccoli Musei, in questi termini:

1. È istituito presso la Direzione generale Musei l’Osservatorio sui piccoli musei, composto da tre rappresentanti del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, uno dell’Istat e uno dell’Associazione nazionale piccoli Musei. 

2. L’Osservatorio opera con le finalità di analizzare la realtà dei piccoli musei e presentare proposte per accrescerne l’attrattività e l’integrazione nello sviluppo culturale del territorio, compresa l’istituzione del marchio “piccoli musei”, nonché di promuovere la rete dei piccoli musei, favorendo altresì la sinergia con gli enti locali e i soggetti operanti sul territorio di riferimento. 

https://media.beniculturali.it/mibac/files/boards/be78e33bc8ca0c99bff70aa174035096/DECRETI/DM%20451%208%20OTTOBRE%202020%20ripartizione%20fondi%20Piccoli%20Musei%20-signed.pdf

venerdì 13 novembre 2020

Piccoli Musei narranti. Un nuovo progetto APM

 


Piccoli Musei narranti, una iniziativa dell'Associazione Nazionale Piccoli Musei

 

Dalla prossima settimana, l'APM - Associazione Nazionale Piccoli Musei lancia l'iniziativa "Piccoli Musei Narranti", una maratona di letture, da qui a gennaio, curata dai piccoli musei italiani. Possono partecipare tutti, sia i musei che aderiscono all'APM, sia i non soci. Basta scegliere  un’opera  letteraria,  un  racconto,  una  narrazione  oppure  degli  articoli  di  giornale: l'importante è che i racconti rappresentino il museo, la sua comunità e il territorio cui appartiene. Per aderire è possibile inviare un'e-mail a info@piccolimusei.com e vi verranno inviate le istruzioni. Non ci saranno obblighi di giorni fissi di pubblicazione, ma almeno un contributo ogni due settimane da pubblicare nei propri spazi web e social. L'APM li ricondividerà e li raccoglierà nel proprio canale Youtube, dando vita ad una biblioteca digitale dei Piccoli Musei che arriverà a contare almeno 350 opere audio e video, sempre fruibili, anche dopo la conclusione dell'iniziativa: unastupenda risorsa per tutti e, in particolare, per le attività educative. E' proprio il caso di ribadirlo: #chiusinonfermi questipiccoli musei!

Hanno già aderito 50 musei da 12 differenti regioni. Non ci sarà un termine ultimo per presentare la propria adesione, sarà possibile farlo in qualsiasi momento.

Con questa manifestazione intendiamo mantenere accesa la luce dei riflettori sui nostri musei, purtroppo chiusi a causa dell'emergenza sanitaria da Covid-19.

Ora, più che mai, il legame con le nostre comunità deve essere rafforzato ed anche il compito dei musei è fondamentale per superare questo difficile momento.

Ulteriori informazioni sul sito dell'APM, piccolimusei.com e sulla nostra pagina Facebook, @apmusei, seguendo gli hashtag #piccolimuseinarranti e #chiusinonfermi.

Ufficio stampa APM