martedì 11 febbraio 2020

Narrazione museale nei piccoli musei: studio per il Museo dei Tasso e della Storia postale



Narrazione museale nei piccoli musei: studio per il Museo dei Tasso e della Storia postale

Abstract della Tesi di Laurea di Michela Giupponi
Raccontare storie o storytelling è una pratica comunicativa largamente diffusa, è una procedura di pensiero insita nell’uomo. Le storie funzionano e possono rendere ogni messaggio più chiaro ed efficace. È da questa consapevolezza che prende spunto questo studio. Come ricorda la studiosa Cinzia Dal Maso, le storie sono indispensabili per raccontare il nostro passato per poterlo conservare nel presente e chi lavora in ambito museale ne è consapevole. Il museo è un luogo in cui sono raccolti, conservati ed esposti degli oggetti “muti”, ma se siamo disposti a conoscerli e a interrogarli gli oggetti possono aprire la via a “mondi infiniti”. Il primo capitolo, partendo dallo studio di saggi e articoli specialistici nazionali e internazionali dedicati allo storytelling, analizza l’importanza della narrazione nella vita dell’uomo e indaga come la narrazione sia uno strumento essenziale per ridare voce agli oggetti conservati ed esposti nei musei. Ripartire dalla narrazione e dalla narrazione degli oggetti è quello che possono fare anche quei musei, che per dimensioni, caratteristiche peculiari, limiti di risorse economiche e di personale, spesso si trovano in difficoltà a valorizzare e portare all’attenzione della comunità locale e dei diversi target di pubblico le proprie collezioni. Il secondo capitolo si occupa di descrivere queste realtà, i cosiddetti piccoli musei, ne racconta le specificità, le esigenze, le problematiche, i punti di forza e di debolezza rispetto ai musei di medie e grandi dimensioni e presenta il piccolo museo soggetto della proposta di studio avanzata in questo lavoro: il Museo dei Tasso e della Storia postale. Il terzo capitolo si concentra sul Museo dei Tasso e della Storia postale e avanza una proposta di narrazione partendo dagli oggetti che conserva. Il progetto presentato per il Museo dei Tasso e della Storia postale si basa su due presupposti: l’oggetto e l’uso della parola, orale o scritta, quale canale per la narrazione per produrre dei testi associati alle opere, senza l’uso di nuove tecnologie o apparati multimediali. L’obiettivo è quello di catturare l’attenzione di un pubblico generico e portarlo alla scoperta della storia della trasmissione delle informazioni partendo dall’osservazione e dall’analisi critica di alcuni oggetti esposti. Inoltre, con questo progetto, si vuole provare a ridare una voce al museo e alle sue collezioni.

Università Cattolica del Sacro Cuore
Tesi di Master di II livello in Museologia Museografia e Gestione Beni culturali 
AA 2018 - 2019 

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